Tra le gite che si possono fare da Loano, Finalborgo è una delle più belle. Si trova nell'entroterra di Finale Ligure, a breve distanza dal mare, ed è un borgo murato che sembra uscito da un libro di storia: una cinta di mura ben conservata, porte d'accesso, palazzi nobiliari, chiese e, sulla collina che lo sovrasta, le rovine di un castello. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia, e passeggiando tra le sue vie si capisce il perché.
La capitale dei Del Carretto
Finale Ligure è oggi un unico comune formato da tre nuclei: Finalmarina sul mare, Finalpia e, appunto, Finalborgo, che fu comune autonomo fino al 1927. Per secoli il borgo fu la capitale del marchesato del Finale, governato dalla famiglia Del Carretto. Nel 1602 il marchesato passò alla Spagna, che lo controllò fino al 1713; in seguito fu acquistato dalla Repubblica di Genova e, dopo l'età napoleonica, entrò nel Regno di Sardegna e poi nel Regno d'Italia.
Questa storia particolare, diversa da quella dei borghi vicini legati a Genova, spiega l'aspetto di Finalborgo: un piccolo centro di potere, costruito nell'entroterra proprio per essere più facile da difendere, con mura robuste e un castello a guardia della valle.
Mura, porte e la basilica di San Biagio
Si entra a Finalborgo attraverso una delle porte della cinta muraria. La più scenografica è Porta Reale, con la facciata affrescata e lo stemma, che accoglie chi arriva dalla costa. Appena varcata, ci si trova in un intrico di vie lastricate, piazze e palazzi dalle facciate colorate, perfetti per una passeggiata senza meta.
Il simbolo del borgo è il campanile della basilica di San Biagio: una torre ottagonale tardogotica, con eleganti bifore, che poggia su una torre delle antiche mura e svetta su tutto il paese. La chiesa che vediamo oggi fu in gran parte ricostruita nel Seicento in forme barocche, mentre del precedente edificio medievale restano l'abside e, appunto, il campanile. La facciata, rimasta incompiuta, è uno dei dettagli curiosi da notare.
Santa Caterina e il Museo Archeologico del Finale
Nel cuore del borgo si trova il complesso di Santa Caterina, un antico convento fondato nel 1359. Oggi ospita il Museo Archeologico del Finale, che racconta la lunga storia di questo territorio, abitato fin dalla preistoria grazie alle numerose grotte dell'altopiano: è una tappa interessante anche per chi non è appassionato di archeologia, e un ottimo rifugio nelle giornate di pioggia. Tra gli altri edifici storici del borgo spiccano il Palazzo del Tribunale e il Teatro Aycardi, inaugurato nel 1804.
Castel Gavone e la Torre dei Diamanti
Alzando lo sguardo dalle vie del borgo si vedono, sul colle che lo sovrasta, le rovine di Castel Gavone, la residenza fortificata dei Del Carretto. Nato nel XII secolo come palazzo feudale, fu parzialmente demolito dai genovesi nel 1448, ricostruito pochi anni dopo e ampliato tra Quattrocento e Cinquecento. Dopo l'acquisto del marchesato da parte di Genova, nel 1715, fu di nuovo smantellato.
Di quella fortezza resta soprattutto la Torre dei Diamanti, costruita intorno al 1490: ha una pianta triangolare a forma di carena di nave e un raffinato bugnato che la rende inconfondibile. Dal 1989 il castello appartiene al Comune di Finale Ligure, che ne ha avviato il recupero. Si raggiunge con una salita a piedi dal borgo; sul versante opposto della valle sorge invece Castel San Giovanni, la fortezza costruita dagli spagnoli nel Seicento.
Come arrivare da Loano
Finale Ligure si trova sulla linea ferroviaria della Riviera, a pochi minuti di treno da Loano. Dalla stazione di Finale Ligure Marina si arriva a Finalborgo con una passeggiata di un paio di chilometri verso l'entroterra, oppure con l'autobus di linea. In auto il tragitto lungo la costa è breve, ma d'estate conviene partire presto per trovare parcheggio.
Se vi piace la costa del Finalese, leggete anche la nostra guida da Varigotti a Noli; per un'altra giornata di storia c'è il centro di Loano, con i palazzi dei Doria.
In treno o in auto, partite da Loano
La stazione di Loano è a 5-10 minuti a piedi dal loft e, se preferite l'auto, avete un posto auto privato gratuito al coperto in un silos a circa 350 metri.