Chi arriva in Riviera pensando solo al mare scopre presto che alle spalle delle spiagge c'è un altro paesaggio, fatto di terrazzamenti, muretti a secco e colline coperte di ulivi e vigne. È il mondo delle fasce, le strisce di terra strappate al pendio dove da secoli si coltivano olive e uva. Nel Ponente ligure, tra Loano, Albenga e le valli dell'entroterra, nascono alcuni dei prodotti più caratteristici della regione: vini bianchi sapidi, rossi profumati e un olio extravergine delicato e riconoscibile.
La DOC Riviera Ligure di Ponente
La maggior parte dei vini della zona rientra nella denominazione di origine controllata Riviera Ligure di Ponente, che copre le province di Savona e Imperia e parte di quella di Genova. Il disciplinare prevede diverse sottozone, tra cui Albenganese, Finalese, Riviera dei Fiori, Quiliano e Taggia: indicazioni che sull'etichetta raccontano da quale angolo di Riviera arriva la bottiglia. Loano si trova proprio a cavallo tra l'Albenganese e il Finalese, in una delle aree vitivinicole più vivaci della Liguria.
Pigato e Vermentino, i bianchi della Riviera
Il Pigato è il vino simbolo di questa parte di costa. Il nome deriverebbe dalle piccole macchie, le pighe in dialetto, che compaiono sulla buccia degli acini maturi. La piana di Albenga e le valli alle sue spalle sono considerate la sua culla. È un bianco dal colore paglierino intenso, profumato di erbe mediterranee, frutta gialla e fiori, con una nota sapida e talvolta leggermente amarognola nel finale che lo rende perfetto con il pesce, le torte di verdura e i piatti al pesto.
Il Vermentino è più diffuso in tutta la Liguria e lungo il Tirreno: in genere più fresco e agrumato, con sentori di pesca e mandorla. Gli studi genetici avvicinano molto i due vitigni, ma nel bicchiere le differenze si sentono, e assaggiarli uno accanto all'altro è il modo migliore per capirle. Nel Finalese vale la pena cercare anche la Lumassina, un bianco leggero e vivace legato alla tradizione di questa zona.
I rossi: Rossese, Ormeasco e Granaccia
Anche se la Riviera di Ponente è soprattutto terra di bianchi, i rossi non mancano. Il più celebre è il Rossese, che nella zona di Dolceacqua, nell'estremo Ponente, ha una propria denominazione: un rosso fragrante e leggero, con profumi di frutti rossi e rosa. Nell'entroterra imperiese si produce l'Ormeasco di Pornassio, che nasce da un clone locale di Dolcetto, mentre nella zona di Quiliano, verso Savona, si coltiva la Granaccia. Sono vini da scoprire con calma, magari accompagnati da un coniglio alla ligure o da un piatto di funghi in autunno.
Le olive taggiasche e l'olio extravergine
L'altra grande ricchezza delle colline è l'olivo. La varietà regina è la taggiasca, che prende il nome da Taggia, nell'imperiese: un'oliva piccola, dal colore che varia dal verde al viola scuro fino al nero, raccolta tra il tardo autunno e l'inverno. Da qui nasce un olio extravergine dal fruttato delicato, morbido e con una leggera nota di mandorla, ideale a crudo sul pesce, sulle verdure e sulla focaccia.
L'olio della zona può fregiarsi della denominazione di origine protetta Riviera Ligure, che nella provincia di Savona si accompagna alla menzione geografica Riviera del Ponente Savonese. Le olive taggiasche si gustano anche in salamoia, denocciolate sott'olio o trasformate in paté, e sono un ingrediente fisso di molte ricette tradizionali.
Gli ortaggi della piana di Albenga
A pochi chilometri da Loano, la piana di Albenga è uno dei grandi orti della Liguria. Qui crescono quattro ortaggi diventati simbolo del territorio: l'asparago violetto, il carciofo spinoso, la zucchina trombetta e il pomodoro cuore di bue. Insieme al basilico e alle erbe aromatiche, sono la base di tanti piatti che troverete nei ristoranti della zona. Per scoprire cosa cucinare con questi ingredienti, leggete la nostra guida alla cucina ligure a Loano, e se volete visitare la città delle torri c'è l'articolo su Alassio e Albenga.
Un assaggio di Ponente, a casa
Una bottiglia di Pigato e un filo d'olio nuovo si gustano con calma nella cucina attrezzata del loft, nel cuore pedonale del centro storico di Loano.