Barca da pesca con le reti tirata in secco sulla spiaggia di Noli, con il golfo e il promontorio sullo sfondo
La spiaggia di Noli — foto: Mustang Joe · CC0 · Wikimedia Commons

Ci sono borghi che il mare lo guardano e borghi che il mare lo vivono. Noli appartiene decisamente alla seconda categoria: per oltre sei secoli è stata una piccola repubblica marinara, e ancora oggi sulla sua spiaggia si vedono i gozzi dei pescatori tirati in secco accanto agli ombrelloni. Non sorprende quindi che la festa più sentita del paese sia una gara a remi. La Regata storica dei Rioni mette uno contro l'altro i quattro quartieri del borgo, e per chi la guarda dalla riva è un tuffo nella storia e nell'orgoglio di una comunità.

Una festa che ricorda la Repubblica

Noli fu capitale di una piccola repubblica dal 1192 al 1797, quando l'arrivo dei francesi mise fine alla sua autonomia. Per sei secoli il borgo ebbe le sue magistrature, il suo vescovo e le sue torri, restando sempre legato alla vicina Genova. La regata è nata per celebrare proprio la nascita della Repubblica di Noli: per questo non è una semplice competizione sportiva, ma una festa identitaria, inserita nel programma di rievocazioni storiche con cui il paese racconta il suo passato medievale.

Quattro rioni, quattro colori

A sfidarsi sono i quattro rioni storici del borgo, ognuno con il suo gozzo, la tipica barca ligure a remi, e il suo colore: il giallo del Burgu, il rosso della Ciassa, il blu della Maina e il bianco del Purtellu. Nei giorni della festa i colori compaiono su bandiere, magliette e foulard, e l'atmosfera ricorda quella di un palio, con gli abitanti di ogni quartiere schierati a sostenere il proprio equipaggio.

Il percorso si sviluppa nel golfo davanti al paese e misura poco più di un chilometro e mezzo, suddiviso in frazioni di circa 400 metri con tre giri di boa. Le posizioni di partenza non sono decise a tavolino: vengono estratte a sorte il giorno stesso della gara, alla presenza dei quattro timonieri. Le virate attorno alle boe sono i momenti più emozionanti, perché lì si guadagnano o si perdono metri preziosi, e dalla spiaggia si sente salire il tifo.

Da sapere: la regata si svolge di norma a fine estate, a settembre, ma nel corso degli anni la data è cambiata e in alcune edizioni è stata spostata a giugno, dentro le rievocazioni medievali del borgo. Prima di partire verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune di Noli o degli organizzatori.

Come vivere la giornata

Il posto migliore per seguire la gara è la spiaggia davanti al borgo, da dove si vede bene tutto il golfo. Conviene arrivare con un po' di anticipo, perché nei giorni della festa Noli si riempie e trovare parcheggio può richiedere tempo. Prima o dopo la regata, approfittatene per scoprire il paese: la Loggia della Repubblica, con le lapidi che ricordano Dante, Colombo e Giordano Bruno; la Torre del Comune e le altre torri medievali; la chiesa romanica di San Paragorio, prima cattedrale di Noli e monumento nazionale; e, per chi ha voglia di salire, il Castello di Monte Ursino che domina il borgo dall'alto.

Settembre è anche uno dei mesi migliori per godersi questo tratto di costa: il mare è ancora caldo, le spiagge sono più tranquille che in agosto e le temperature sono ideali per camminare. Se avete un giorno in più, il Sentiero del Pellegrino tra Noli e Varigotti offre alcune delle viste più belle della Riviera di Ponente.

Da Loano a Noli

Noli si trova a una ventina di chilometri da Loano, in direzione di Savona. In auto si percorre l'Aurelia, che in questo tratto regala scorci splendidi sul mare; in alternativa si può prendere il treno fino alla stazione più vicina e completare il tragitto con l'autobus di linea, controllando prima orari e coincidenze.

Per costruire una giornata completa leggete anche la nostra guida da Varigotti a Noli, e se preferite restare vicino al loft scoprite gli appuntamenti dell'estate a Loano. Tutte le mete della zona sono nella pagina dei dintorni.

Una gita di giornata da Loano

Dal loft nel centro storico di Loano raggiungete Noli in auto, con il posto auto privato gratuito al coperto a circa 350 metri, oppure in treno dalla stazione a 5-10 minuti a piedi.